Norme redazionali

Formato del testo

I saggi devono essere redatti in formato Word per Windows. Chi utilizzasse il sistema “Vista” deve salvare il file nel formato compatibile con Windows. Il carattere da usare è Times New Roman. Le formattazioni devono limitarsi all’essenziale, ossia agli a-capo e agli interventi sui caratteri (corsivo e maiuscoletto) richiesti dalle successive norme sui riferimenti bibliografici e sulle citazioni. Tabulazioni, paragrafi rientrati e spaziature automatiche devono essere accuratamente evitati. È invece caldamente consigliata la suddivisione del testo in paragrafi tendenzialmente brevi, compatibilmente con la disposizione della materia trattata, ed è incoraggiato il ricorso a sottotitoli esplicativi. L’inizio di ogni paragrafo va segnalato con un doppio “a capo”.

Esempi musicali e tabelle

Esempi musicali e tabelle non devono essere inseriti nel testo, ma salvati in file a parte e numerati: il testo dovrà contenere solamente i relativi rinvii. Gli esempi musicali, qualunque sia il programma col quale sono stati realizzati, dovranno essere salvati e inviati in formato TIFF con risoluzione 72 DPI. Le tabelle potranno essere inviate in un apposito file di Word, ma dovranno essere accompagnate da una versione in formato PDF o da un file d’immagine ottenuto scansionando le tabelle stampate: ciò per consentire alla redazione di verificarne costantemente l’originaria formattazione.

Immagini

Anche le immagini dovranno essere inviate in file a parte (.JPG) e numerate, inserendo nel testo i relativi rinvii.

Bibliografia

Trattandosi di una rivista online, come tale interrogabile a tutto testo, non occorre redigere una bibliografia a parte, ma è sufficiente utilizzare il sistema delle note.

Riferimenti bibliografici

Libri in italiano
autore in maiuscoletto tutto basso con nome e cognome completi, titolo completo in corsivo, città, editore, anno, eventuali pagine espresse sempre con numeri completi, preceduti da “p.” (se pagina singola) o da “pp.” (se intervallo di pagine, nel qual caso i numeri vanno separati con un trattino corto).

Esempio:
stefano zenni, I segreti del jazz. Una guida all’ascolto, Viterbo, Stampa Alternativa, 2007, pp. 175- 183.

Libri in lingua straniera
Valgono tutte le norme precedenti.

Libri tradotti
Valgono tutte le norme precedenti, che si applicano all’edizione tradotta, ma con l’aggiunta delle indicazioni relative all’anno dell’edizione originale, alla/e lingua/e originale/i e al traduttore, secondo l’esempio seguente:

ernst h. gombrich, Ideali e idoli: i valori nella storia dell’arte (1979), trad. dall’inglese di Renzo Federici, Torino, Einaudi, 1986 [, eventuali pp.].

Poiché la lingua d’arrivo della traduzione è resa evidente dal titolo, si lasci in italiano l’indicazione relativa alla lingua originale.

Esempio:
bernhard meier, The Modes of Classical Vocal Polyphony (1974), trad. dal tedesco di Ellen S. Beebe, New York, The Broude Brothers, 1988 [, eventuali pp.].

Volumi miscellanei
È bandita l’espressione “A.A. V.V.”. Il volume di autori vari si cita a partire dal titolo, a cui segue l’indicazione del/i curatore/i espressa nella lingua del volume (“a c.”, “ed.”, “hrsg.” etc.).

Esempio:
The Literary Animal. Evolution and the Nature of Narrative, ed. Jonathan Gottschall and David S. Wilson, Evanston Ill., Northwestern University Press, 2005 [, eventuali pp.].

Saggi in volumi miscellanei
autore, Titolo, “in” seguito dai dati del volume secondo le norme del paragrafo precedente e comprensivi delle pagine occupate dal saggio. Se si fa riferimento a un passo specifico, se ne indichino i numeri di pagina preceduti dai due punti.

Esempio:
brian boyd, Evolutionary Theories of Art, in The Literary Animal. Evolution and the Nature of Narrative, ed. Jonathan Gottschall and David S. Wilson, Evanston Ill., Northwestern University Press, 2005, pp. 147-176: 155-161.

[N. B.: Gli atti di convegno non richiedono un trattamento particolare, e si citano come qualunque altro volume miscellaneo.]

Edizioni successive alla prima
Si citino i dati dell’edizione più recente, ponendone il numero di riferimento in posizione di apice rispetto all’anno di pubblicazione.

Esempio:
deena rosenberg, Fascinating Rhythm: the Collaboration of George and Ira Gershwin, New York, The University of Michigan Press, 1997² [ossia, quella citata è la seconda edizione del volume].

Saggi in riviste
autore, Titolo, «Rivista», Numero/fascicolo, anno, pp. [: eventuali pp. del passo citato].

Esempio:
josé antonio boccherini sánchez, Los testamentos de Boccherini, «Revista de Musicología», 22/2, 1999, pp. 93-121: 95-97.

Ripetizione di uno o più dati di un riferimento bibliografico
Quando si cita un saggio (di qualunque natura) per la seconda volta o più, è sufficiente riportare il cognome dell’autore, una versione abbreviata del titolo e la/e pagina/e relativa/e al riferimento.

Esempio:
boyd, Evolutionary Theories, p. 170.

Se invece si cita un nuovo saggio di un autore già citato, è sufficiente il cognome dell’autore, ma sono necessari i dati completi del saggio.

Esempio:
meier, Alte Tonarten dargestellt an der Instrumentalmusik des 16. und 17. Jahrhunderts, Kassel, Bärenreiter, 1992.

[N. B.: È bandita l’espressione “op. cit.”].

Edizioni (musicali e non)
Si deve inserire il nome del curatore dopo il titolo e la virgola.

Esempio:
francesco petrarca, Canzoniere, a c. di Marco Santagata, Milano, Mondadori, 20042.

Opere in più volumi
Dopo il titolo, vanno indicati la quantità complessiva dei volumi (in cifre romane seguite dall’indicazione “voll.”) e lo specifico volume al quale si fa riferimento. Tutti i dati successivi si intendono riferiti al solo volume citato.

Esempio:
heinrich christoph koch, Versuch einer Anleitung zur Komposition, 3 voll., vol. II, Rudolstadt – Leipzig, Böhme, 1787 (rist. anast., Hildesheim, Olms, 2000), p. 170.

L’esempio mostra anche il criterio di citazione delle ristampe anastatiche.

Collane
Ci si limiti ai dati del volume citato, ma indicandone sinteticamente tra parentesi anche la collocazione all’interno della collana, secondo l’esempio seguente:

wolfgang amadeus mozart, Tänze: Bd. 2 (Neue Ausgabe sämtlicher Werke, Serie IV, Werkgruppe 13, abt. 1/2), hrsg. Marius Flothius, Kassel, Bärenreiter, 1988.

Casistica ulteriore
Per tutti i casi, non previsti dalle precedenti norme, che dovessero eventualmente presentarsi, gli autori sono caldamente invitati a fornire le informazioni nel modo più dettagliato e minuzioso possibile: per la redazione, togliere le indicazioni inutili è comunque più semplice e più rapido che andare alla ricerca delle indicazioni mancanti.

Citazioni nel corpo del testo

Le citazioni brevi (costituite al massimo da una singola frase di senso compiuto) possono essere inserite direttamente nel testo, racchiudendole tra virgolette doppie basse: «». Le citazioni più estese devono essere inserite in corpo minore (Times New Roman 10), andando a capo due volte, ma senza effettuare alcun rientro di paragrafo, che sarà eventualmente cura della redazione. In tutti i casi, gli omissis interni alla citazione si segnalano con i tre puntini racchiusi tra parentesi quadre, quelli iniziali e finali con i tre puntini semplici. Terminata la citazione, si vada ancora a capo di due interlinee e si riprenda con la scrittura in corpo ordinario.

Note musicali e tonalità

I nomi delle note musicali devono essere scritti in carattere minuscolo corsivo (re, fa#, etc.): ciò vale anche se il termine fa parte di un’indicazione di tonalità (do minore, sib maggiore, etc.), Qualora si faccia invece ricorso alla notazione alfabetica (ad esempio, nel caso dei testi redatti in lingua inglese o tedesca), si userà il carattere tondo maiuscolo (D, F, G minor, C dur, A flat major, Fis moll, etc.).

Parole straniere

Se non sono entrate nel vocabolario della lingua nella quale è scritto il saggio, devono essere scritte in corsivo (ad esempio, in italiano, «computer», ma «rewind»). Ciò vale anche per i termini latini (ad esempio, in italiano, «omissis», ma «ubi»).

Enfasi

Se si usa un termine in un’accezione particolare, lo si racchiude tra virgolette doppie alte (secondo un uso che potremmo definire “enfatico”).

I saggi devono essere inviati al seguente indirizzo di e-mail:
marcmang61@gmail.com
specificando “Boccherini Online” nell’oggetto.