Annata N.5 (2012)

Alberto Hernández Mateos
"Elegante sin dejar de ser sublime". Boccherini y la música instrumental en el pensamiento de Antonio Eximeno (1729-1808)

Riassunto italiano

Il pensiero musicale illuminista trova nel gesuita espulso Antonio Eximeno (1729-1808) un rappresentante di spicco. Eximeno, autore si diversi testi di argomento estetico-musicale (Dell'origine e delle regole della musica, Dubbio di D. Antonio Eximeno, Las investigaciones músicas de D. Lazarillo Vizcardi), mostrò un notevole interesse per la musica strumentale, proprio nel momento in cui questo ambito della musica procedeva verso l'"emancipazione". In questo aricolo analizzeremo la posizione occupata dalla musica strumentale nel pensiero di Eximeno, mettendo in risalto la difesa che l'autore fa di essa, rispetto a coloro che dubitavano sui suoi mezzi. Per il resto, si esamineranno alcune delle sue descrizioni di eventi in cui la musica strumentale fu protagonista, testimonianze verosimili che contribuiscono alla nostra conoscenza delle abitudini nel consumo di questo tipo di musica nella Spagna della fine del XVIII secolo. Infine, saranno prese in considerazione le opinioni di Eximeno su certi compositori, così come le diverse accezioni che il concetto di "sublime" riveste nel suo pensiero fino a convertirsi in una idea utile sia a giustificare l'esistenza della musica strumentale, sia a motivare l'esistenza di due scuole contrapposte: quella settentrionale (con Haydn come rappresentante più illustre) e quella meridionale (con Boccherni in testa).

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