Editoriale

Marco Mangani

I saggi contenuti in questo numero sono entrambi di argomento strettamente boccheriniano, ma si differenziano nettamente per l’ambito d’indagine. Loukia Drosopoulou propone un’ulteriore capitolo della sua ampia riflessione sulla semiografia di Boccherini: alla studiosa dobbiamo infatti la prima seria disamina della scrittura musicale del compositore dal punto di vista dei segni impiegati e dei modi di tracciarli, e grazie alle sue indagini possiamo finalmente cominciare a parlare di “mani” nelle fonti originali, e ad affiancare al riconoscimento degli autografi quello degli apporti dei copisti che con Boccherini furono in contatto diretto. Nel caso specifico, tuttavia, Loukia Drosopoulou si sofferma su un aspetto più strettamente connesso alla prassi esecutiva, ossia sull’ampio ventaglio di significati connesso alla notazione boccheriniana delle articolazioni. Alberto Hernández Mateos ci parla invece della presenza di Boccherini nelle riflessioni del matematico, filosofo e teorico della musica spagnolo Antonio Eximeno: un nuovo tassello nel vasto mosaico della ricezione coeva del compositore lucchese, che non mancherà di suscitare riflessioni.
Il numero ospita inoltre due recensioni di lavori scientifici e una recensione discografica.

Prosegue, nel frattempo, l’attività del nostro laboratorio dedito al nuovo catalogo delle opere di Boccherini (Gérard 2). Lo scorso dicembre si è svolto a Ferrara il convegno internazionale Le sinfonie di Luigi Boccherini nel contesto della musica strumentale italiana tra Sette e Ottocento: se ne può leggere il programma sul sito del Centro Studi, http://www.luigiboccherini.it/page.php?page=518&langId=1, mentre un resoconto in lingua tedesca dello svolgimento dei lavori è stato stilato da Stephanie Klauk, dell’Istituto Storico Germanico di Roma, per la prestigiosa rivista Die Musikforschung, ed è online all’indirizzo http://www.musikforschung.de/index.php/aktuelles/tagungen-a-kongresse/berichte/bericht-2012/643-ferrara-5-bis-7-dezember-2012.
Il convegno è stato organizzato nell’ambito del Progetto di Rilevanza Nazionale Il catalogo tematico in musica: caratteristiche e prospettive innovative nell’era digitale, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca e coordinato da Pietro Zappalà, dell’Università di Pavia. A conclusione dei lavori, i partecipanti hanno dato vita a una sessione di lavoro che ha messo appunto ulteriori dettagli relativi ai criteri di catalogazione.
Entro il mese di ottobre 2013 sarà messa in linea, e resa disponibile per gli utenti, le sezione del catalogo dedicata alle sinfonie.

Il lavoro sul catalogo che il Centro Studi Luigi Boccherini sta conducendo da anni deve moltissimo alla competenza e alla passione di Pierluigi Petrobelli, che nel 2012 ci ha lasciato. Questo numero della rivista è a lui espressamente dedicato, e ospita un ricordo del grande studioso firmato da Gabriella Biagi Ravenni.
Per parte nostra, avremo sempre presente nella memoria la sua figura di nobile padre fondatore del Centro Studi e la sua preziosa attività nel Comitato Scientifico della nostra istituzione.

Buona lettura.