Editoriale

Marco Mangani

I rapporti tra Boccherini e la tradizione musicale spagnola nelle sue molteplici declinazioni (musica ‘leggera’ per chitarra, danza, teatro breve d’argomento satirico, etc.) costituiscono uno dei temi più appassionanti tra quanti si trovi ad affrontarne lo studioso boccheriniano. Iniziò ad occuparsene, nel lontano 1875, il critico musicale Maurice Cristal (al secolo Maurice Germa), che dedicò all’argomento ben dodici articoli sulla rivista Le Ménéstrel; sulla sua scia, ma anche con originalità e con il consueto acume, tornò a scriverne Georges de Saint-Foix nella sua revisione della monografia boccheriniana di Louis Picquot.
Dato anche il rapporto di collaborazione che lega il nostro Centro Studi alla Asociación Luigi Boccherini di Madrid, e dunque all’intensità dei rapporti scientifici con la musicologia spagnola e alla possibilità di accedere a numerose fonti, il tema della musica ‘spagnola’ di Boccherini è tra quelli privilegiati nell’ambito delle nostre indagini.
In questo numero si occupano della questione tanto Remigio Coli e Jaime Tortella, quanto Matteo Giuggioli, concentrandosi sull'impatto del fandango sulla musica di Boccherini. In entrambi gli articoli ci si interroga su come e perché il fandango percorra tanta musica del lucchese, anche al di là di ogni esplicita dichiarazione. Rilevandone numerose tracce nella produzione cameristica di Boccherini Coli e Tortella delineano nuovi confini per la portata del fenomeno e riaprono, a partire da una prospettiva diversa, la questione problematica della datazione del fandango di Boccherini presente nel Quintetto op. 40 n. 2. Giuggioli si occupa del fandango come ‘topos’, osservando la molteplicità dei livelli sui quali esso incide sulla scrittura musicale del compositore e valutando alcune delle possibili sfumature semantiche di tale contatto.
Come di consueto altri articoli, su argomenti vari, sono inoltre previsti nel corso dell’anno.

Dal 2 al 4 novembre 2011 si terrà a Madrid un grande convegno internazionale dedicato alla figura di Boccherini, il secondo organizzato dalla Universidad Autónoma de Madrid. Saremo presenti come Centro Studi con responsabilità scientifca e organizzativa, e cogliamo pertanto l’occasione per invitare tutti coloro che fossero interessati a partecipare a contattarci all’indirizzo marcmang61@gmail.com, specificando “Boccherini Conference in Madrid” nell’oggetto, non oltre il 30 giugno prossimo.

Buona lettura.