Annata N.1 (2008)

Riassunto in italiano

Fino agli ultimi anni del xx secolo, la storiografia è stata meno generosa con Boccherini di quanto non lo sia stata con Haydn, Mozart o Beethoven. A parte alcuni casi isolati, come quello di Louis Picquot e, in misura minore, quelli di François Fétis, Alfredo Boccherini y Calonje e Georges de Saint-Foix, la figura del musicista lucchese è stata sempre analizzata da un'angolatura ristretta, e sulla base di alcuni aneddoti, di un gruppo limitato di opere, di documenti fuori dal contesto, etc.

Soprattutto, però, la storiografia boccheriniana ha generato, trasmesso e perpetuato numerosi Errori, Miti e Leggende che hanno finito col deformare oltremisura l'immagine del compositore. Solo nell'ultimo decennio si è cominciato ad affrontare, con il dovuto rigore e con la necessaria dedizione, il recupero di questo grande creatore dell'arte musicale, sia dal punto di vista biografico sia da quello strettamente musicologico, mentre ha preso avvio un processo crescente di diffusione destinato a intensificarsi.

In tal senso, il presente articolo intende evidenziare i principali e più gravi Errori, Miti e Leggende che hanno accompagnato Boccherini dalla sua morte fino alla fine del millennio.

Benché fortunatamente alcune di tali pecche nella biografia siano state emendate e alcuni errori siano stati sanati, si deve lamentare come la ricerca sia ancora inquinata da lavori i cui autori non mostrano alcuna intenzione di aggiornarsi.

In linea con gli intenti del «Boccherini Online», questo articolo si pone al servizio del superamento di tali vizi storiografici.

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