Editoriale

Marco Mangani

Care lettrici, cari lettori,
dopo un periodo di difficoltà, torniamo finalmente a dar vita alla nostra rivista. Lo faremo ben presto con un numero ordinario contenente dei nuovi contributi scientifici, numero che è già in preparazione.

Per il momento, però, eccoci con un numero speciale dedicato a Yves Gérard, che lo scorso 28 settembre ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal Comune di Lucca. I motivi di tale riconoscimento, approvato all’unanimità dai consiglieri, sono noti a tutti, e non sarebbe necessario richiamarli se non fosse per il fatto che ai suoi meriti di studioso boccheriniano Gérard ne ha voluto aggiungere un altro, che ci riguarda da vicino. Alcune settimane fa, infatti, il Centro Studi Boccherini ha ricevuto in dono da Gérard l’intera sua collezione di materiali boccheriniani, che fa del Centro medesimo un luogo di studio e di documentazione con pochi eguali tra le istituzioni di analoga natura. Ci dedicheremo a breve alla catalogazione dell’intero materiale, con l’obiettivo di aprire la collezione al pubblico e agli studiosi.

In questo numero speciale, due soli interventi: il racconto di come si giunse alla redazione del catalogo boccheriniano di Gérard, basato su un’intervista allo studioso realizzata in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria; e un ritratto scritto da Jaime Tortella Casares, vicepresidente della Asociación Luigi Boccherini di Madrid e collaboratore del nostro Centro. I due interventi, in parte, si sovrappongono nel contenuto, com’è giusto che sia: dall’insieme di entrambi emerge la figura di uno studioso dalla personalità straordinaria.